St Moritz, grande sci non solo glamour

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1297845690458_0.JPGDici St Moritz e pensi al jet set, alle gioiellerie, alle pellicce di zibellino, al caviale e allo champagne. St Moritz è certamente anche questo ma non è solo questo. Innanzitutto è un fantastico posto per sciare. Con i suoi 350 chilometri di piste per la discesa, 150 chilometri di sentieri invernali e 200 chilometri per il fondo, non teme confronti. L'Alta Engadina è un paradiso per chi ama gli sport invernali. Le piste, di media difficoltà, sono sempre perfettamente battute ( siamo in Svizzera...), poco affollate, larghissime. Cinquantasei gli impianti di risalita, veloci, moderni ed efficienti e 34 i rifugi per una piacevole sosta fra una sciata e l'altra: anche i numeri possono dare un'idea della ricchezza di questo posto incantevole. Si può scegliere di andare a sciare a Piz Lagalb, a Diavolezza, a Furtschellas, al Corvatsch o a Corviglia. Quest'ultimo comprensorio è straordinario per varietà di piste, panorami e qualità dei ristoranti (da segnalare l'ottimo Chesa Chantarella). Chi ama alzarsi presto alla mattina non si perde l'appuntamento del «White Carpet», la prima discesa sulle piste appena battute dal gatto delle nevi, un godimento per pochi veri appassionati. La funivia si trova all'inizio del paese, sulla sinistra davanti all'hotel Kempinski, uno dei più affascinanti e lussuosi alberghi di St Moritz. Se alloggerete qui avrete la comodità di allacciare gli sci dopo pochi passi. L'albergo, unico cinque stelle di St Moritz, 184 camere e suite, vanta un bellissimo centro di idroterapia e benessere con piscine e saune, tre eccellenti ristoranti (il Cà d'Oro ha 16 punti nella guida Gault Millau e propone piatti della cucina tradizionale italiana interpretati in chiave moderna), e un casinò.

Imperdibile la colazione al ricchissimo buffet del mattino. Impeccabile il servizio. Dopo una bella giornata di sci e un massaggio rilassante (altre ottime Spa sono quelle del Carlton e del Kulm), non si può rinunciare a quattro passi in centro per un'oretta di shopping o per dare un'occhiata alle scintillanti vetrine, gioiellerie e pelliccerie ma anche gallerie d'arte, prima di infilarsi da «Hanselmann», storica e leggendaria pasticceria dell'Engadina. Alcuni dei suoi dolci, in particolare quelli a base di cioccolato, valgono il viaggio. Ottima anche la pasticceria Hauser. Se invece preferite il salato, non perdete una visita a Hatecke, la boutique delle macellerie, che propone una vastissima varietà di salumi engadinesi, presentati in maniera originale. A cena c'è solo l'imbarazzo della scelta. A St Moritz ci sono la bellezza di 97 ristoranti, alcuni dei quali davvero eccellenti. Uno dei migliori è il Talvò, un'autentica dimora contadina engadinese, 18 punti nella guida Gault Millau e una stella Michelin. In serata, se avete ancora energie da spendere, potete fare un salto al Palace, lussuoso albergo nel cuore di St Moritz, che ospita il King's, famosa discoteca del jet set, o se non avete più l'età, al casinò del Kempinsky. Non fate tardi, però, perché anche in un posto glamour come St Moritz le ore più belle della giornata sono quelle del mattino, a tremila metri, ubriachi di sole e di neve. ( Fonte: www.gazzettadiparma.it)

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