Su la maschera in Svizzera

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2014/01/29/Societa/Foto/TNX-2667-carnevalebasel.jpgC’è chi attende con ansia il mese di febbraio per dichiararsi alla persona del cuore approfittando della ricorrenza della festa degli innamorati, San Valentino, e chi invece desidera vivere il lato più festoso e ludico del periodo, quello che porta in strada gente di ogni età per dimenticare momentaneamente la propria identità e vestirsi di fantasia prendendo parte alle celebrazioni del Carnevale.

I CARNEVALI PIU' PAZZI D'EUROPA

Ogni paese ha le sue tradizioni, usi e costumi ma, quando si parla della Svizzera, è bene prendere carta e penna: qui non c'è un solo evento bensì sono innumerevoli i modi di celebrare questo momento di festa a colori, un pretesto per unire l’utile al dilettevole e regalarsi una vacanza o un city break emozionante.

Occhi puntati su Bellinzona, capitale del Canton Ticino, una bellezza dove appassionarsi delle sue preziose architetture che spaziano dalle chiese romaniche di San Biagio e Santa Maria delle Grazie al neoclassico Teatro Sociale, passando per i suoi castelli, Castelgrande, il Castello di Montebello e il Castello di Sasso Corbaro iscritti, a partire dal 2000, nella lista dei Patrimoni dell'Umanità stilata dall'UNESCO. Sì alla cultura ma ovviamente anche lo svago vuole la sua parte: impossibile dimenticare che da queste parti, da ben 150 anni, si celebra il Carnevale, detto Rabadan (Tel.: +41 (0)918252131,www.rabadan.ch), parole piemontese che significa baccano.

Il termine rende bene l’idea di quello che accadrà tra il 27 febbraio e il 4 marzo 2014, un periodo da vivere in compagnia della varie Guggen, bande musicali in maschera che si esibiscono in quel della Piazza Collegiata fino alle 5 del mattino in cui sono attese circa 3200 persone o ancora con il Corteo mascherato, tra sonorità, travestimenti e sfilate giocando al tiro alla fune e, infine, assaggiare delizie come risotto e luganighe, il brodino di Sua Maestà, frittelle, chiacchiere etc. Per chi avesse un appetito più importante, a spalancare le porte del gusto è il Ristorante Montebello (Salita alla Chiesa 3, 6500,Tel.+41 (0)91 825 83 95), un indirizzo tipico con tanto di vista privilegiata su Castelgrande.

A quanto pare i Guggenmuusige non sono una prerogativa di Bellinzona, anche a Lucerna(www.luzerner-fasnacht.ch) il Carnevale si presenta festoso e affascinante da vivere ascoltando e accompagnando questi gruppi mascherati intenti a suonare i loro strumenti a fiato ed a percussione che, come vuole la tradizione, scacciano l’inverno.

Dal 27 febbraio al 4 marzo 2014 l’appuntamento con il divertimento attende in strada per cinque giorni scatenati che richiamano all’ordine l’intera popolazione tra vicoli e piazze animate da sfilate, le famose "Fritschiumzug" e “Weyumzug”. A dare ospitalità interessanti strutture come lo storico Romantik Hotel Wilden Mann (Bahnhofstrasse 30, 6003, Tel. +41 41 210 16 66, www.wilden-mann.ch), un edificio barocco sito nel cuore della città elevetica rinomato per le sue prestigiose camere arredate con mobili d'epoca e per i suoi punti di ristoro, il rustico Burgerstube ed il ristorante Sauvage.

Città che vai, festa che trovi: anche Basilea non rimane di certo con le mani in mano e, oltre ad avere la fama di città culturale, una delle più importanti d'Europa per l’arte e l’architettura nonché culla di realtà di rilievo come la Fondazione Beyeler di Renzo Piano (Baselstrasse 101, 4125 Riehen, Tel. +41 61 645 97 00, www.fondationbeyeler.ch), fa parlare si sé anche per il suo carnevale.

Dal 10 al 12 marzo 2014, per ben tre giorni, la cittadina svizzera vive tra maschere, musica e buona tavola dove partecipare alla sfilata delle lanterne e il Cortège, in calendario il lunedì e mercoledì pomeriggio, un corteo animato da artisti, carri e maschere che daranno ritmo e colore a Basilea.

La quiete dopo la tempesta: finita la baldoria ci si rilassa a tu per tu con un piatto di zuppa di farina, torta alle cipolle o bretzel al cumino da sposare con un bel boccale di birra. Tra gli indirizzi più sfiziosi il ristorante Safran Zunft (Gerbergasse 11, 4001, Tel. +41 612699494, www.safran-zunft.ch), ospitato nella sede dell'associazione medievale degli speziali là dove, da oltre 40 anni, la specialità della casa è la fondue Bacchus oltre a piatti tipici come la carne di vitello cucinata nel vino rosé.

Autore: Livia Fabietti
Fonte: www.lastampa.it
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