Tra i conventi della Slovenia

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http://www.slovenia-facile.com/images/stories/conventi_slovenia.jpgL'itinerario tra i conventi e i monasteri della Slovenia è perfetto, sia per coloro che desiderano prendersi una pausa meditativa che per chi, dei luoghi sacri, apprezza sia le bellezze architettoniche che l'aspetto spirituale e contemplativo, il primo itinerario che vi proponiamo è realizzabile in non meno di quattro giorni.

 

1° giorno: Brezje Basilica di Marije Pomagaj (Maria Ausiliatrice) e convento francescano. La Basilica è santuario nazionale sloveno e meta di pellegrinaggi. Al suo interno è custodita la tela di Leopold Layer raffigurante Maria Ausiliatrice, cui gli Sloveni si invocano per chiedere una grazia. Si consigliano, inoltre, una visita al museo del monastero, che possiede una bella collezione di presepi antichi, nonché un assaggio della cucina monasteriale, rinomata fin dal 1868 per gli ottimi piatti, e gestita con indubbio talento culinario dalle suore scolastiche francescane, che organizzano anche corsi di cucina tipica slovena.

 

2° giorno: Ivančna Gorica Monastero di Stična. Costruito nel 1136, il monastero cistercense di Stična è il più antico della Slovenia. Il chiostro, in stile romanico e primo gotico, dai bei soffitti affrescati, mette in comunicazione il monastero con la chiesa, la cui architettura originale, in stile romanico, ha subito un significativo intervento di ristrutturazione in epoca barocca. Da visitare il museo religioso e la collezione di erbe medicinali. Nella bottega del monastero, poi, è possibile acquistare miele, elisir e tisane prodotte dai frati stessi.

Novo Mesto Monastero Francescano. Il convento dei francescani, presenti a Novo Mesto sin dal lontano 1472, ha una storia piuttosto sofferta: abbandonato, patì un grave incendio e la sua struttura originaria ha subito notevoli interventi e modifiche nel corso dei secoli. Il monastero custodisce una delle biblioteche più antiche e fornite della Slovenia (dodicimila volumi), con pezzi di grande pregio come degli incunamboli del XV secolo.

- entjernej Certosa di Pleterje. Costruita nel 1403 come compenso per un'indulgenza, fu successivamente distrutta dai turchi e, dopo il 1471, ricostruita e dotata di mura difensive; quindi abbandonata per essere poi riacquistata dai certosini che nel XIX secolo vi si stabilirono definitivamente. Anche qui è possibile acquistare quanto viene prodotto dai frati: il vino di Pleterje, il distillato di pera e i prodotti ottenuti dal miele.

 

3° giorno: Slovenske Konjice Certosa di Ziče. La Certosa, costruita nel 1160, si trova a pochi chilometri da Slovenske Konjice, nei pressi del piccolo villaggio di Spitalič. Chiusa nel 1782 dall'imperatore Francesco Giuseppe II, è rimasta abbandonata per secoli: solo negli ultimi anni, la Certosa è stata oggetto di una intensa opera di restauro che ha reso possibile ai visitatori l'accesso alla chiesa, al refettorio e alle casette dei monaci. Anche la Gastuz, la più antica locanda dell'Europa dell'est, nei pressi della Certosa, è stata ristrutturata e oggi ospita un ristorante.

- Ptuj Monastero dei frati minori. Risalente al XIII secolo, il monastero di Puji è il primo monastero minorita della Slovenia: l'ala orientale costituisce la parte più antica dell'edificio, mentre il resto del monastero risale alla seconda metà del XVII secolo. Da visitare assolutamente il pregevole refettorio barocco e la biblioteca.

 

4° giorno: Pirano Monastero dei frati minori. Nel centro storico di Pirano è ben riconoscibile il monastero dei frati francescani, risalente al 1300: L'edificio e l'annessa chiesetta furono, in seguito ad un opera di ristrutturazione, barochizzati nel XVII secolo. Il convento possiede una ricca pinacoteca con opere del XVI eXVII secolo, e una biblioteca con archivio molto fornita. Dopo i restauri del 1996, il convento è diventato uno dei centri culturali più attivi della città: l'ottima acustica del cortile interno lo rende, infatti, perfetto per ospitare concerti, soprattutto nel periodo estivo. Consigliate le Serate musicali Piranesi e il Festival Giuseppe Tartini, che nacque e studiò proprio a Pirano. ( Fonte: www.slovenia-facile.com)

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