Trentino Alto Adige: nel Labirinto del Latemar con Agatha Christie

Attorno alle rive del lago di Carezza si trova la foresta demaniale del Latemar, dove le piante sono alte fino a 50 metri. Le migliori si sviluppano lentamente e regolarmente, per i pochi mesi dell’estate, formando in questo modo cerchi di accrescimento perfettamente uguali e poco distanziati tra loro.

 

Sono queste le rarissime piante dalle quali si ottiene il legno 'di risonanza', ottimale per la costruzione di strumenti musicali. La preziosa foresta è tutta da esplorare grazie ai sentieri che partono da Carezza e che, a loro volta, si immettono in un famoso tracciato: il n. 20, che conduce nel 'Labirinto', affascinante zona di bizzarri massi rievocata da Agatha Christie nel suo "Poirot e i quattro".

 

Uno ci va per far divertire i bambini, in questo labirinto in cui è impossibile perdersi, magari anche per sfuggire le orde barbariche di turisti chiassosi che si accalcano intorno al lago di Carezza, oppure semplicemente per curiosità, per vedere questi angusti passaggi sotto i ciclopici massi franati dal Latemar. Invero, il sentiero assomiglia ad un budello torto, con svolte improvvise, scenari che cambiano e piccoli gioielli di flora Dolomitica che si aggrappano al niente. «Che labirinto sarà mai, un labirinto in cui non ci si perde?» E così, con la stessa fatalità e casualità con la quale si è giunti in questo luogo, si scopre attoniti… di essersi persi! Persi in una fiaba, persi in una nuvola d’agosto, persi dentro i pensieri e dentro se stessi… comunque irrimediabilmente persi.

 

Ore di cammino: 3 – 4 ore

Dislivello in salita: 400 m

Dislivello in discesa: 400 m

Difficoltà: facile, ma talvolta con qualche difficoltà di orientamento

Percorso e segnaletica: Lago di Carezza – Mitterleger (1.839m) – Labirinto (sent. no. 20) – Geplänkwiese (1.790m) – sentiero 20 – sentiero 11 – Lago di Carezza (a scelta si può allungare il percorso fino al Passo di Costalunga)

Punti d‘appoggio: non ci sono ristori lungo il percorso

Accesso partenza: Parcheggio Lago di Carezza (1.520m) gestito dall’Azienda Provinciale Foreste e Demanio

Adatto in particolare a: famiglie con bambini scalmanati e amanti delle foreste misteriose d’alta quota

Numeri utili: Uff. Turismo di Nova Levante 0471-613126

Azienda Prov. Foreste e Demanio 0471-414870

Periodo consigliato: da metà giugno a fine settembre

Degno di nota lungo l‘itinerario: la foresta del Latemar è considerata una delle più belle foreste di abete rosso delle Alpi Orientali, con alberi maestosi e colonnari, noto per il cosiddetto “legno di risonanza”; scorci mozzafiato sui Campanili del Latemar e sul Catinaccio

Descrizione: Presso il margine ovest del Lago di Carezza si trova una strada forestale con segnavia no. 11 che entra nella foresta puntando direttamente alle pareti del Latemar. Seguendola si giunge ad un bivio. Entrambe le strade conducono al Mitterleger: a dx. per un percorso più lungo, a sx. più breve ma leggermente più ripido. Arrivati alla baita forestale del Mitterleger si trovano presto i cartelli segnavia no. 20 che conducono al Labirinto. Oltrepassando alcune quinte di larici si entra nella grande frana che forma il Labirinto, attraverso il quale si scende verso una conca che all’inizio dell’estate ospita uno stagno. La segnaletica da qui evidenzia le due opzioni: il ritorno al Lago di Carezza o il proseguimento verso il Passo di Costalunga.

( Fonte: www.turismo.it/ www.altoadige-suedtirol.it)

Editing: Angelo Marcotti

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