Turismo low cost per fare shopping all’estero: lo fa uno su dieci

http://static.blogo.it/soldiblog/low_cost2.JPGUn tempo era un lusso decisamente per pochi: prendere un aereo per acquistare la borsa all’ultimo grido vista tra le vetrine di Oxford Street o fare una scappata negli States per non farsi sfuggire quell’accessorio ancora introvabile in Italia. Oggi, invece, le peregrinazioni verso le mete dello shopping non sono più una rarità. Un italiano su dieci infatti, zaino in spalla e carta di credito alla mano, parte per vacanze interamente dedicate agli acquisti, meglio se low cost.

Lo dicono i dati di lastminute.com, società leader nella prenotazione di viaggi e idee per il tempo libero online, che ha condotto un’indagine su viaggi e shopping. Regina indiscussa tra le mete preferite dagli italiani, la città di New York. Non si atterra nella Grande Mela solo per fare una passeggiata a Times Square o per vedere da vicino la Statua della Libertà, ma anche per entrare nei negozi e lì dentro spenderci l’intero weekend. Seconda in classifica, Londra e le sue ampie vie dello shopping (con il 18 per cento delle preferenze), seguita dalla capitale delle moda nazionale, Milano (con il 13%).

Solo un quarto posto per Parigi e gli Champs-Elyseé (12%), davanti a Dubai (5%) e Tokyo (3%). Se non altro perché su queste ultime due incide il costo del biglietto: difficile trovare un’offerta per una scappata oltreconfine verso gli Emirati Arabi o il Giappone. Settima e ottava posizione per le spagnole Barcellona e Madrid (entrambe con il 2% delle preferenze), mentre chiudono la classifica Los Angeles (1%) e Mosca (1%).

Ma cosa cercano i fashion addicted con trolley al seguito? Il 38% si avventura alla ricerca di piccoli negozi tipici che riservano vere e proprie chicche, mentre il 28% fa incetta di prodotti e brand esclusivi. I megastore conquistano il 20% dei turisti dello shopping, mentre i mercatini delle pulci piacciono a un 11% di amanti del vintage. Solo una sparuta minoranza punta invece dritto ai negozi di alta moda. Organizzatissimi anche per il ritorno in patria, con vari stratagemmi per ovviare alle grane al controllo bagagli: partire con la valigia mezza vuota o destinare una borsa morbida solo agli acquisti; e alcuni estremisti dell’acquisto oltreconfine addirittura comprano una valigia in loco o si fanno spedire il bagaglio direttamente a casa.

Insomma, al richiamo dei prodotti a prezzi scontati è difficile resistere, soprattutto in tempo di saldi. Per qualcuno però – un italiano su quattro – gli unici acquisti da viaggio restano solo e soltanto i souvenir! Chissà che non abbiano scoperto le meraviglie dello shopping online. ( Fonte: www.blitzquotidiano.it)

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