" Un borgo sul mare per sognare" di Paolo Emilio Pacciani

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1329908990646_0.jpgI resti  archeologici dell'antica città di Egnathia (quinto secolo avanti Cristo) e il porticciolo di Savelletri segnano i confini, rispettivamente a Nord e a Sud, di una striscia di costa adriatica sulla quale appena dieci anni fa l'architetto Andy Haggar, dell'European Golf Design di Londra, ha disegnato uno dei campi  da golf più affascinanti d'Italia. Una macchia di verde smeraldo, incastonata di ulivi secolari, a far da contrasto con l'azzurro del mare e il bianco accecante della club house costruita in pietra di tufo. Il San Domenico Golf Club ci ha messo poco ad entrare nel cuore dei turisti con sacca al seguito, sempre alla ricerca di una destinazione capace di abbinare al piacere del gioco quello della buona cucina e di un alloggio confortevole. 
A metà strada fra Bari e Brindisi, baciato da un mare cristallino nel quale ci si tuffa volentieri per ritemprarsi dopo 18 buche, il San Domenico Golf ha molti assi nella manica da giocare. Prima di tutto, ovviamente, il campo, un  percorso da campionato costruito secondo lo stile dei links scozzesi, caratterizzato dalla tipica vegetazione mediterranea. Bassi cespugli di timo, rosmarino, salvia e  menta sui quali spiccano ulivi secolari di rara bellezza che sono il simbolo del campo. Protagonista indiscusso è il vento, che condiziona e rende più avvincente il gioco. La bellezza del percorso e le sue caratteristiche tecniche, unitamente alla possibilità di giocare 365 giorni all'anno, lo hanno fatto scegliere dalla Pga europea come sede fissa della finale del Challenge Tour e dalla Federazione italiana come sede di allenamento delle sue squadre nazionali.
Ma si sceglie San Domenico come destinazione anche per altri validissimi motivi. La possibilità, per esempio, di abbinare al gioco la visita a numerose attrazioni turistiche: dalle splendide cittadine di Polignano a Mare, Monopoli, Alberobello, Ostuni (tutte nel raggio di qualche decina di chilometri) alle grotte di Castellana o allo zoo safari di Fasano, per la gioia anche dei più piccoli. E poi per l'ospitalità e la sublime cucina pugliese.
Adiacente il campo da golf sorge il bellissimo resort di Borgo Egnazia, un complesso che vanta 183 sistemazioni tra le camere e le suite della Corte, gli appartamenti tipici del Borgo e le esclusive ville. Una Spa di 1.800 mq, un mini club organizzatissimo (Trullaleri Kids Club), campi da tennis, una piscina coperta e tre scoperte arricchiscono un'offerta più unica che rara che ha già ottenuto numerosi premi. Dopo quelli di Condè Nast Traveller, Harper's Bazaar, Tatler Travel Guide (miglior nuovo hotel per famiglie) è appena arrivato il riconoscimento New Build of the year allo European Hospitality Awards.  Borgo Egnazia ha conquistato anche gli utenti di Tripadvisor, che lo ha inserito nella Top Ten degli  hotel di lusso unici al mondo, il solo in Italia.
Lo stile architettonico scelto per  Borgo Egnazia è quello della masseria fortificata; pietra, calce e muretti a secco fanno da tema costante in un complesso che ricorda appunto un antico borgo pugliese. Un piccolo Paradiso su un mare incantato nel quale è piacevole ritornare. ( Fonte: www.gazzettadiparma.it)
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