Vacanze in Corsica tra mare, natura e cultura

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http://www.mentelocale.it/img_contenuti/chiara.pieri/grandi/Corsica10.jpgMare, natura e cultura si fondono inscindibilmente nella Corsica, un'isola definita dai Greci Kallistes (la più bella). Un viaggio in Corsica non è una semplice vacanza al mare, ma un itinerario alla scoperta di un mondo Mediterraneo fatto di brezza, di piante, di odori, sapori e profumi nuovi e antichi.

 

Per arrivare in Corsica si può prendere una delle svariate compagnie di traghetti che partono da Genova, Savona e Livorno in direzione Bastia, unico neo sono i prezzi che nel periodo di alta stagione salgono alle stelle, soprattutto per il trasporto di automobili. Non mancano gli aerei che offrono collegamenti con la capitale Ajaccio, ma, una volta arrivati in città è necessario affittare una macchina per potersi muovere in tutta libertà alla scoperta delle tante spiagge e paesaggi che si alternano sull'isola.

 

Noi il viaggio lo abbiamo fatto in nave con moto al seguito e, anche se con le due ruote bisogna ridurre i bagagli al minimo indispensabile, mi sono trovata benissimo. In Corsica, infatti, non esistono autostrade, ma solo grandi e piccole strade statali, che nel periodo estivo spesso sono un po' affollate. Con la moto, però, questo è un problema che si supera facilmente e il venticello caldo che accarezza il viso è un'esperienza indimenticabile.

 

Appena sbarcati a Bastia l'attenzione è subito catturata dalla città, nata per volontà dei genovesi e poi francesizzata, oggi uno dei più importanti centri portuali e commerciali dell'isola. La nostra meta è la costa orientale, seguendo la statale che ci porta verso sud, tra Solenzara, Portovecchio e Bonifacio.

 

Se è il turismo a farla da padrone con camper e caravan che scorrazzano sulle strade polverose della Corsica, lo spettacolo offerto dalla natura è unico: tra corsi d'acqua limpidi, coltivazioni di viti, ulivi e mirti, una delle piante più caratteristiche dell'isola, da cui i corsi estraggono non solo liquori, ma anche particolari erbe medicinali e essenze per i gelati. Tra la vegetazione anche querce da sughero con il tipico tronco, che viene inciso per ottenerne il prezioso materiale e alberi di eucalipto.

 

Il caldo è particolarmente intenso in estate, ma per rinfrescarsi basta fare un bagno in mare. In quasi tutta la costa orientale si incontrano acque trasparenti e scintillanti e spiagge adatte a tutti, grandi e piccini, basta scegliere quella che più piace. Infatti ce n'è per tutti i gusti: dalle distese interminabili di sabbia con fondali bassi e alti alle grandi scogliere rocciose, dalle falesie di Bonifacio alle tante piccole calette e insenature, tra litorali affollati e baie solitarie. Una vacanza in Corsica con la V maiuscola non può prescindere da un tuffo alla Palombaggia, spiaggia dalla sabbia bianchissima e da una sosta nel golfo di Santa Giulia, tra il blu e gli azzurri del mare e il verde delle colline.

 

Mentre si viaggia alla ricerca di un campeggio (ce ne sono ovunque) o di un residence (per i più pigri) non è raro incontrare una delle tante Torri genovesi che svettano sui promontori e sulle isolette che circondano la Corsica. Un esempio è quella di Fautea, raggiungibile facilmente dalla strada Bastia-Bonifacio, che merita una visita.

 

La Corsica è anche meta ideale per gli sportivi. Una delle attività più praticate in spiaggia è lo snorkeling: guardare il mondo sommerso con maschera pinne e boccaglio è davvero impressionante. Tra orate, branzini, polpi, pesci coloratissimi, piccoli e grandi branchi che si muovono in sintonia, i fondali hanno una miriade di storie da raccontare. La Corsica però offre anche tantissime alternative per gli amanti dello sport: dal windsurf alla vela, dallo sci d'acqua alle passeggiate a cavallo, dal kayak ai parchi avventura. Questi ultimi sono un modo divertente di trascorrere una giornata tra gli alberi. Ci sono percorsi per bambini, adulti, principianti ed esperti. Muniti di moschettoni si sale lungo percorsi tra assi di legno sospese, liane modello Tarzan e fili lungo cui lanciarsi. Non preoccupatevi, prima di iniziare verrete muniti di guanti e elmetto e istruiti su come muovervi tra le piattaforme in tutta sicurezza.

 

Se al mare e agli sport, invece, preferite la cultura, non potete non fare una sosta nelle cittadine arroccate della Corsica, da Aleria, antico insediamento greco, romano e poi genovese, in cui si possono visitare anche gli scavi archeologici a Porto Vecchio con le mura, i bastioni e le porte medievali e rinascimentali, fino a Bonifacio, con stradine strette e negozietti. Dall'alto della rocca lo sguardo spazia tra torri romaniche e la vista sulle famose bocche, lo stretto di mare tra Corsica e Sardegna.

 

Per chi non volesse perdersi la natura aspra e selvaggia, l'itinerario consigliato è quello che da Solenzara porta al Colle della Bavella all'interno del Parco Regionale Corso, verso il Massiccio dell'Ospedale. Proseguendo lungo i tornanti si arriva anche alle Cascate della Piscia di Gallo (accessibili mediante un apposito itinerario di trekking, impervio in alcuni punti), una vera meraviglia della natura: l'acqua scorre dalle rocce con un salto di cinquanta metri.

 

E se ancora non siete soddisfatti, vi ricordo che in Corsica si mangia anche piuttosto bene: ci sono parecchi prodotti tipici, dalla charcuterie (i salumi) ai formaggi come il Brocciu, ravioli, zuppe e melanzane, oltre a liquori e alle birre aromatizzate, la più famosa è la Pietra (alle castagne), ma ci sono anche la bionda Torra e la bianca Colomba. Attenti però ai prezzi: una cena fuori per due persone in media costa sui 50 Eu, ma vi assicuro che ne vale la pena. ( Fonte: www.mentelocale.it)

Autore: Chiara Pieri

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