Valle d'Aosta: Carnevali della Coumba Freida. La stravaganza e storia di un carnevale tutto da scoprire

http://www.unichao.eu/dd/foto/carnevale-5_4298_209_l.jpgGli spifferi gelidi che soffiano nella Valle del Gran San Bernardo le hanno valso nel tempo il soprannome di “Coumba Freida”. Tuttavia il freddo e il gelo sono attenuati in Febbraio dal calore e dalla passione con la quale gli abitanti della Valle si dedicano all’organizzazione del carnevale certamente più curioso della Valle d’Aosta. I costumi tipici di questo spettacolo rievocano il passaggio dei soldati al seguito di Napoleone nel maggio del 1800. Un’altra versione più fantasiosa racconta che il carnevale sarebbe nato all’occasione del matrimonio di due sempliciotti già un po' anziani. Gli abitanti del villaggio avevano deciso di festeggiarli e di divertirsi (come avevano l’abitudine di fare durante tutti gli altri matrimoni), ma provavano un certo imbarazzo all’idea di presentarsi in chiesa con gli abiti della domenica e decisero così di indossare degli abiti inusuali. Le landzette, bizzarre e per certi aspetti inquietanti maschere di questo carnevale sono costumi colorati e cappelli che ricordano le uniformi napoleoniche. Questi abiti costosi, confezionati interamente a mano, sono adorni di perline e paillettes e di specchietti che riflettono la luce e allontanano le forze maligne. Il volto delle landzette è coperto da una maschera un tempo di legno; in mano tengono crine di una coda di cavallo ed in vita hanno una cintura munita di un campanello. Questi ultimi elementi vengono interpretati dagli antropologi come strumenti simbolici per scacciare gli spiriti avversi. tutti i comuni della vallata, con varianti più o meno importanti, hanno consuetudini simili. Un carnevale decisamente particolare carico ci mistero, storia e tanta stravaganza certamente da scoprire. ( Fonte: Sito Regione Valle d'Aosta)

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