VERSO MONET: Storia del Paesaggio dal Seicento al Novecento

http://1.bp.blogspot.com/-_wSdlkrHaac/UfKaMqWzqFI/AAAAAAAABQc/cvyxCWxQbsw/s400/Claude+Monet%252C+La+casetta+del+pescatore+sugli+scogli.jpgIl secondo capitolo delle esposizioni a Verona e a Vicenza, è dedicato alla storia del paesaggio in Europa e in America dal Seicento al Novecento. Così, nell’analisi dei maggiori generi pittorici, alla prima esposizione riservata alla storia dello sguardo e dunque alla vicenda del ritratto ma anche alla descrizione del corpo, seguirà questa che intende raccontare lo studio della natura a partire dal XVII secolo, per giungere alle ninfee dipinte da Claude Monet nella prima parte del Novecento.
Facendo ricorso a oltre novanta dipinti provenienti come sempre da alcuni tra i maggiori musei del mondo, e da alcune preziose collezioni private, la mostra sarà divisa in cinque sezioni, che descriveranno i momenti fondamentali legati alla narrazione della natura come fatto autonomo e indipendente rispetto all’inserimento delle figure. Insomma, quella sorta di emancipazione dell’immagine quando il paesaggio non è più visto come semplice fondale scenografico, ma campeggia quale divinità assoluta e dominante.
Per questo motivo la mostra prenderà in esame i punti di snodo di una vicenda che diventerà sempre più centrale nella storia dell’arte, fino a giungere all’Ottocento, che a buon diritto è stato denominato “il secolo della natura”. Quindi, senza allargarsi a innumerevoli e frazionate esperienze, starà piuttosto stretta ai cardini fondamentali. E in questo senso il titolo dell’esposizione sancisce l’idea dell’enorme cambiamento attuato da Claude Monet a partire dalla seconda metà degli anni sessanta del XIX secolo, lui impegnato in quel momento a dipingere nella foresta di Fontainebleau. Monet che trapassa dal senso pur nobile della realtà, che a Corot prima di lui giungeva da una tradizione secolare – evidenziata in questa mostra –, e si spinge con le ninfee finali, ma già con le “serie” dell’ultimo decennio dell’Ottocento, verso il campo aperto di un paesaggio che non dimenticando appunto la realtà si appoggia quasi totalmente ormai sull’esperienza interiore. Aprendo così ad alcune delle manifestazioni più belle e nuove della natura dipinta nel corso del Novecento. Monet dunque quale paradigma del nuovo paesaggio, il punto di attraversamento tra un prima e un poi. Per questo motivo, la sua presenza coprirà oltre un quarto dell’intera esposizione, con venti dipinti. Una vera e propria mostra nella mostra.
Come detto le sezioni saranno cinque, e così si succederanno:

1.    IL SEICENTO. IL VERO E IL FALSO DELLA NATURA
2.    IL SETTECENTO. L’ETA’ DELLA VEDUTA
3.    ROMANTICISMI E REALISMI
4.    L’IMPRESSIONISMO E IL PAESAGGIO
5.    MONET E LA NATURA NUOVA

Per cui la mostra trascorrerà dalle esperienze fondamentali di Lorrain e Poussin nel XVII secolo per documentare il passaggio dal falso al vero della natura, per andare poi nell’Olanda sempre seicentesca di Van Ruisdael, Van Goyen e Hobbema tra gli altri. Per incontrare quindi subito alcuni artisti che sono stati pietre miliari per la nuova immagine della natura. Come diranno bene talune vicende successive, nel Settecento e ancora nell’Ottocento. Per il Settecento si è scelto un suggestivo, e importante, affondo veneziano tra Canaletto, Bellotto e Guardi a sintetizzare la meravigliosa età della veduta.
Per entrare poi nel XIX secolo, con le figure imprescindibili di Turner, Constable e Friedrich, coloro che ridisegnano l’idea della natura entro il nuovo spirito romantico. I vari realismi porteranno quindi la mostra tra la Francia di Barbizon, la Scandinavia, l’Est Europa e l’America della Hudson River School. Fino a che giunge Monet a rovesciare, utilizzando dapprima gli elementi proprio del realismo, il concetto di paesaggio dipinto. E lasciandosi così affiancare dai compagni impressionisti e post impressionisti, da Renoir a Sisley, da Pissarro a Caillebotte, da Degas a Manet. Per giungere alle esperienze fondamentali di Van Gogh, Gauguin e Cézanne.

http://www.lineadombra.it/verso-monet/la-mostra

INFORMAZIONI

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da lunedì a giovedì: ore 9-19
venerdì e domenica: ore 9-20
sabato: ore 9-21
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Fax +39 0422 308272
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Chiuso il sabato, la domenica e i festivi.
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Stazione principale: Verona Porta Nuova, www.veronaportanuova.it
Verona si trova al centro di uno sno­do ferroviario importante, ed è quindi comodamente raggiungibile in treno da tutta Italia.
Con Trenitalia: www.trenitalia.com
Con DB­ÖBB: www.bahn.com/it

Come raggiungere il centro città

Dalla stazione è possibile raggiungere il centro:
- camminando per una venti­na di minuti
- prendendo gli autobus dell’Azienda Trasporti Verona – www.atv.verona.it;

le linee che portano direttamente in Piazza Bra sono: linea 11 (direzione San Michele) linea 12 (direzione San Michele) linea 13 (direzione Montorio)

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Autostrada A4 Milano/Ve­ nezia, uscita consigliata Verona Sud.
Autostrada A22 Brennero/Modena, uscita consigliata Verona Nord.

Parcheggi consigliati

Parcheggio Cittadella (piazza Citta­ della, tel. 045 596500 - vr.cittadella@ apcoa.it)
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Nel sito www.turismoverona.eu tro­vate in tempo reale la disponibilità di tutti i parcheggi e la mappa.

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Bus turistici

A Verona è in vigore il ticket d’ingresso per i bus turistici nel­ la zona a traffico limitato (ZTL Bus).
Prima di entrare in città è pertanto necessario acquistare il titolo, che dà diritto solo all’ingresso e al carico e scarico dei passeggeri. Il costo è di € 40 e si può acquistare sul sito (www.amt.it, negli autogrill convenzionati in prossimità delle uscite autostradali di Verona e negli Uffici Turistici (IAT) della Provincia di Verona.

Ticket bus ridotto del 50% per gli autobus con capienza massima fino a 25 passeggeri escluso il conducente. Per avere diritto alla riduzione l’ac­quisto deve essere effettuato on line. Per le esenzioni dal ticket consultare la pagina del Comune di Verona.

Sosta dei bus turistici

Divieto di sosta per i bus nel centro abitato di Verona, ZTL Bus, a ecce­ zione dell’area di via Pallone (15 €/ ora dalle ore 8 alle 21, € 30 totali dal­ le 22 alle 8).
Riduzione del 50% per i pullman che effettuano servizio per le gite scolastiche.
Sono esentati dal pa­gamento gli autobus che effettuano il servizio per gli istituti scolastici di Ve­ rona e provincia.
Per le aree di sosta e i percorsi con­ sentiti consultare la pagina del Comu­ne di Verona.
Per ulteriori informa­zioni:
info@amt.it
www.amt.it

Aree sosta camper

A “Porta Palio”, in via Dalla Bona, c’è un’area attrezzata con 37 piazzole di sosta.
È a due passi dall’omonima porta, 20 minuti a piedi da piazza Bra e dal Palazzo della Gran Guardia.
Per informazioni:
AMT
tel. 045 2320025
urp@amt.it

BIGLIETTI

PRIVATI
Biglietti con prenotazione
Intero € 13,00
Ridotto € 10,00: studenti universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni
Ridotto € 7,00: minorenni (6-17 anni)

Biglietti senza prenotazione (acquistabili solo in mostra)
Intero € 12,00
Ridotto € 9,00: studenti universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni
Ridotto € 6,00: minorenni (6-17 anni)

Biglietto speciale aperto
€ 15,00: visita la mostra quando vuoi, senza necessità di bloccare data e fascia oraria precise. Acquistabile via internet, tramite call center o presso la biglietteria della mostra. Questo stesso biglietto potrà essere regalato a chi si desidera.

GRUPPI
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Intero € 10,00
Ridotto € 7,00: minorenni (6-17 anni)

SCUOLE
Prenotazione obbligatoria (minimo 15 massimo 25 con due accompagnatori a titolo gratuito)

Ridotto € 6,00 
NB: per visite effettuate il sabato e la domenica viene applicata la tariffa dei gruppi.

Ingresso gratuito
bambini fino a cinque anni compiuti (non in gruppo scolastico), giornalisti con tesserino, accompagnatore di portatore di handicap.
VISITE GUIDATE

Prenotate per i gruppi (fino a 25 persone): € 110
(in lingua straniera: € 125)

Per le scuole (solo se prenotate, massimo 25 studenti): € 50
(in lingua straniera € 60)

Visite guidate non prenotate (minimo 10 persone, massimo 25, solo in caso di disponibilità del personale): € 7 a persona.

Con esclusione delle scuole, le visite guidate verranno effettuate con l’ausilio di un apparato microfonico e cuffie personalizzate. Questo servizio è compreso nel costo della visita guidata. Le scuole che non si servono per le visite di personale incaricato da Linea d’ombra devono avvalersi del proprio personale docente.
Per i gruppi con guida propria, l’affitto obbligatorio delle cuffie è di € 80.
Non sono consentite visite guidate se non autorizzate dalla Direzione.


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