Viaggio nell'antica Septempeda

http://www.viaggiatori.com/images/foto/sanseverino1.jpgDall'antica Septempeda, centro romano in località Pieve, può iniziare l'itinerario storico e artistico per conoscere San Severino Marche. Da questo luogo di intravedono già le torri del Castello e il nuovo nucleo urbano che dal Santo Vescovo Severino ha preso il nome. Attraverso un coinvolgente gioco di antichi selciati, vie e vicoli di giunge al cuore della città: la platea dei mercati, oggi Piazza del Popolo, una delle più belle delle Marche per la sua forma ellittica e l'unità architettonica. Vi si affacciano palazzi di notevole valore storico e urbanistico. Da non perdere  il teatro "Feronia", così chiamato in onore della dea che aveva a Septempeda un tempio dove veniva celebrato il rito di liberazione degli schiavi. A San Severino vi è un Museo Archeologico con materiale epigrafico, cippi calcarei, mosaici e pezzi di corredi di tombe. La Pinacoteca raccoglie opere dei fratelli Salimbeni, dipinti di Nicolò Liberatore, Crivelli, Bernardino di Mariotto, una tavola del Pinturicchio caratterizzata da una particolare finezza decorativa tardo-gotica. ll Museo del territorio include una casa colonica, un giardino botanico e il museo vero e proprio con oggetti, strumenti e attrezzi della civiltà contadina, artigianale e protoindustriale.
Il luogo detto "Castello", sulla cima del Monte Nero, è la sede della città medievale. Delle costruzioni antiche restano ampi tratti di mura, due porte e, sulla sommità, le due torri simbolo della città: quella del comune (che presenta ancora uno stemma con il leone passante ghibellino) e, di fronte, il campanile del Duomo antico. Quest'ultimo, costruito nel X secolo e rimaneggiato più volte, custodisce all'interno i resti del santo patrono Severino, e un pregevole coro ligneo rinascimentale, iniziato dall'intagliatore locale Domenico Indivini e completato dai fratelli Acciaccaferri nel primo Cinquecento. Alla stessa epoca risale il chiostrino quadrato, un peristilio a due ordini di archi che unisce la chiesa all'ex-Palazzo vescovile.
Interessante la zona archeologica che si trova lungo la strada provinciale 361, un chilometro circa a est dell'abitato. Della Septempeda romana sono visitabili le terme, un tratto di mura e i resti di due porte.
L’antica abbazia eremitica, fondata dai benedettini con il titolo di S. Michele, fu ampliata nel XII - XIII sec.
La costruzione, in parte scavata nella roccia di una stretta gola, se pure in stato di grave degrado, ha conservato la struttura originaria ed è notevole dal punto di vista architettonico. La zona, detta le grotte di S. Eustachio, è suggestiva e pittoresca, molto interessante dal punto di vista paesistico e naturalistico. Lo storico locale G. Talpa (nel 1738) così descriveva San Severino: “… di figura ovata e circondata da portici che la rendono non solo meravigliosamente vaga e bella ma di gran comodo al popolo per negoziare, per esservi botteghe d’arteri, ed alla nobiltà serve anco di coperto passeggio”. Nulla è da aggiungere perché l’occhio del viaggiatore può ammirarla in tutta la sua scenografica monumentalità.

Redazione

http://www.viaggiatori.com/images/foto/sanseverino2.jpgCome arrivare a San Severino Marche
Con l’auto si raggiunge il mare Adriatico in poco più di mezzora; lo stesso tempo occorre per arrivare nel cuore dei monti Sibillini. L’aeroporto di Falconara è a circa un’ora di macchina. E’ possibile arrivare anche in treno grazie alla tratta Fabriano - Civitanova Marche, collegata direttamente alle linee Ancona - Roma e Milano - Lecce.
Chi viaggia in autostrada esce dall’A14 a Civitanova Marche (per imboccare una strada a scorrimento veloce fino a Tolentino, da cui si giunge a San Severino Marche in dieci minuti) oppure al casello Porto Recanati - Loreto (per seguire poi la “provinciale” che attraversa le dolci colline maceratesi lungo la valle del Potenza).
Infine, sul versante montano chi arriva con l’A1 da Roma esce a Orte e prosegue per Foligno, mentre da Firenze esce a Valdichiana e segue l’indicazione Foligno.

Info
Pro Loco - Piazza del Popolo, 43 - tel +39 0 733 638 414 Ufficio Cultura del Comune di San Severino Marche
T.  0 733 641 317. Per visitare il teatro scrivere a: info@prolocossm.sinp.net

Dove mangiare e dormire
Osteria Ninetta via del Teatro 1, T. 0733634962
L' Antico Oliveto. Loc. Cesolo - Colmone, 87 - T.  0 733 639 342

Fonte: http://www.viaggiatori.com/?modulo=contenuti&id=16&sid=39&cid=419

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