Visita al Borgo di Mezzano ( TN)

http://www.turismo-trentino-alto-adige.com/wp-content/uploads/2011/11/mezzano.jpgMezzano sorge in provincia di Trento, ai piedi delle famose “Pale di San Martino”, il più esteso gruppo delle Dolomiti, caratterizzato da cime aguzze, che sembrano maestose ed eleganti cattedrali di pietra, tanto che sono state recentemente riconosciute dall’Unesco quale Patrimonio dell’Umanità.

Mezzano è un ridente villaggio alpino, molto accogliente, attraversato dalla Strada Statale 50 del Grappa e del Passo Rolle. il nome Mezzano potrebbe derivare da Medianum, oppure dalla famiglia veneta De Mezzan, che dominava la zona;

Passeggiando per il paese, si incontrano stradine strette, piccoli piazzali cone antiche fontane in pietra, vecchi edifici in pietra e legno, disposti in modo organico attorno all’antica strada per Feltre, a raggiera a formare il centro storico di Mezzano, decorati da finti bugnati, fregi, fasce marcapiani, affreschi che raccontano la storia culturale, sociale, religiosa ed economica di questo paese basato su un’economia agricola e contadina.

Tra i luoghi d’interesse, vi è la Chiesa patronale di San Giorgio, affacciata sulla piazza intitolata a monsignor Rodolfo Orler; edificata nel 1670, rinnovata nel 1728 e restaurata nel 1907, la chiesa presenta una facciata bianca a capanna e un campanile alto 36 m. L’interno è a tre navate, con un altare maggiore ligneo intagliato, un grande ciborio e la statua di San Giorgio a cavallo e alcune tele appese alle pareti.

Accanto alla piazza della fontana si trova Casa Orler. Vi sono poi varie case tipiche e caratteristiche: Casa degli Usseri, che apparteneva probabilmente a un ricco uomo ungherese, proprietario di tutte le campagne del luogo; Canton Grison con il Tabernacolo di San Giorgio; Casa Cosner con una fontana in pietra: Casa Lotti e le Case bruciate. Infine, vicino al municipio si trova Casa Cunico, un elegante palazzotto barocco.

A mezzano si trova un Caseificio sociale che produce formaggi e burro fra i più apprezzati della regione.

Da vedere nei dintorni, la gola della Val Noana con la cascata del Ponte del Gavion, il lago artificiale, il tasso secolare, alto 14 metri con una circonferenza di 3,5 metri, raggiungibile a piedi seguendo una stradina che comincia nel pressi del capitello della valle.

Merita una visita anche la chiesetta di S. Giovanni, ai prati Liendri, un piccolo gioiello che risale al 1514. ( Fonte: http://www.turismo-trentino-alto-adige.com)

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